1Quali sono le coordinate bancarie dell'Ordine?
I versamenti dei pagamenti dovuti all'Ordine (quota annuale, diritti di segreteria, ecc.) possono essere effettuati mediante bonifico bancario utilizzando il seguente codice IBAN: IT92 G030 6903 8031 0000 0000 692 – Intesa San Paolo.
2Cosa è la PEC (Posta Elettronica Certificata)?
Per posta elettronica certificata si intende ogni sistema di posta elettronica nel quale al mittente viene fornito, sempre in via elettronica, sia la conferma dell'invio che la notifica di avvenuta consegna dei documenti informatici che si vogliono inviare con questo sistema che viene istituito per legge come versione digitale della raccomandata con ricevuta di ritorno. La PEC punta a rendere più agili, immediati ed economici, tutti gli scambi di informazioni tra i soggetti interessati ed è un concetto che ha radici lontane.
Tuttavia, l'invio e la ricezione di messaggi di PEC hanno pieno valore legale solo nel caso in cui sia il mittente che il destinatario siano provvisti di una casella di Posta Elettronica Certificata. Nel 2000 non si parlava ancora di PEC, ma era ben presente la volontà di sfruttare le potenzialità del digitale per innovare il modo in cui effettuare le trasmissioni di documenti tra soggetti interessati, come testimonia l'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Questo decreto reca il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa e proprio all'articolo 14, comma 3, sancisce che la trasmissione del documento informatico per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna, equivale alla notificazione per mezzo della posta nei casi consentiti dalla legge. Nel 2003 un grande passo avanti viene compiuto in termini dell'affermazione del sistema di trasmissione PEC: il 16 gennaio viene emanata la legge numero 3, al cui articolo 27, comma 8, lettera e) l'uso della posta elettronica viene estesa nell'ambito delle Pubbliche Amministrazioni e dei rapporti tra Pubbliche Amministrazioni e privati. Successivamente con il decreto del Presidente della Repubblica dell'11 febbraio 2005, n. 68 vengono emanate le regole per l'utilizzo della posta elettronica certificata e le specifiche che il sistema deve avere.
Con il decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82, viene emanato il 'CAD' ovvero il 'Codice dell'Amministrazione Digitale', costituito da un insieme di norme che favoriscono e regolamentano le comunicazioni digitali tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini. Tra le altre innovazioni, il CAD con l'articolo 6, introduce la possibilità da parte della Pubblica Amministrazione di utilizzare la PEC per ogni scambio di documenti e informazioni. Con l'introduzione dell'articolo 6-bis viene stabilita la creazione dell'INI-PEC, l'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata, che fornisce un punto unico di accesso istituzionale in cui effettuare le ricerca degli indirizzi di posta elettronica certificata, in completa trasparenza ed efficienza.
3Attivare la PEC è un obbligo?
L'articolo 16 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, cosiddetto decreto anti-crisi – convertito nella legge 2/2009 – in funzione del contenimento dei costi ed eliminazione dei supporti cartacei, (rubricato «Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese») introduce l'obbligo per i professionisti – e quindi anche per i giornalisti – di comunicare all'Ordine di appartenenza un proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (Pec).
Il Ministero della Funzione Pubblica – Dipartimento Digitalizzazione e innovazione tecnologica ha chiarito che l'obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata riguarda tutti coloro per i quali l'iscrizione a un Albo o a un elenco istituiti per legge è condizione essenziale per l'esercizio di un'attività cui l'ordinamento riconosce un particolare affidamento e ciò indipendentemente dalla situazione lavorativa e professionale dell'iscritto (lavoratore dipendente o autonomo, pensionato, e, nel caso dei giornalisti, indipendentemente dal fatto che sia professionista, pubblicista, praticante o iscritto nell'elenco speciale). Ciò che rileva, infatti, è l'iscrizione ad un Albo 'pubblico'.
4Come si attiva la PEC?
Per richiedere l'attivazione del servizio di Posta Certificata si può alternativamente:
- richiedere l'attivazione direttamente all'Ordine che fornirà una Casella con estensione odgmolise.it al costo di 10€ per anno. Il pagamento del rinnovo della Casella sarà fatto in occasione del pagamento della quota annuale. In caso si voglia disdire il servizio, occorre comunicarlo prima del rinnovo annuale della Casella. Ai fini del rinnovo annuale, occorre fare riferimento alla data di invio della e-mail di attivazione e, quindi, occorrerà trasmettere tempestivamente la disdetta all'Ordine. In mancanza di disdetta tempestiva, la Casella si rinnoverà per un altro anno, comportando l'obbligo di corrispondere il costo.
- collegarsi al portale www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata che consente di inserire la richiesta in maniera semplice e veloce. Trascorse 24 ore dalla registrazione on-line (ed entro 3 mesi) bisogna recarsi presso uno degli Uffici postali abilitati per l'identificazione e la conseguente firma sul modulo di adesione. Il richiedente deve portar con sé un documento di riconoscimento personale e uno comprovante il codice fiscale (codice fiscale in originale o tessera sanitaria). Una fotocopia dei documenti dovrà essere consegnata all'ufficio postale;
- rivolgersi a uno dei Gestori abilitati (ai sensi del D.P.R. 11 febbraio 2005 n. 68), il cui elenco è consultabile dal sito www.digitpa.gov.it;
5Ho attivato la PEC con l'Ordine, ma non riesco più ad utilizzarla. Cosa posso fare?
Occorre comunicare il problema inviando una e-mail a ordinegiornalistimolise @hotmail.it. In poche ore, o al massimo in un giorno, si riceverà una e-mail contenente i passi da seguire per il ripristino della funzionalità della PEC.
6Conseguita l'iscrizione, quando posso ritirare la tessera?
La tessera sarà consegnata alla riunione del Consiglio Direttivo successiva a quella in cui si è conseguita l'iscrizione. Di tale riunione, il giornalista sarà avvisato, con congruo anticipo, mediante un messaggio di posta elettronica. Ad ogni modo, ciò che rileva è l'anzianità di iscrizione, che decorre dal giorno della delibera per i Pubblicisti e dalla data dell'esame orale per i Professionisti.
7Ho smarrito la mia tessera professionale, come faccio a richiedere il duplicato?
Occorre recarsi presso gli Uffici dell'Ordine con una copia della denuncia di smarrimento e n. 2 fototessere. Effettuato il pagamento dei diritti di segreteria, si potrà procedere al ritiro della nuova tessera nel giro di una settimana.