Attivare la PEC è un obbligo?

L'articolo 16 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, cosiddetto decreto anti-crisi – convertito nella legge 2/2009 – in funzione del contenimento dei costi ed eliminazione dei supporti cartacei, (rubricato «Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese») introduce l'obbligo per i professionisti – e quindi anche per i giornalisti – di comunicare all'Ordine di appartenenza un proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata (Pec).

Il Ministero della Funzione Pubblica – Dipartimento Digitalizzazione e innovazione tecnologica ha chiarito che l'obbligo di dotarsi di una casella di posta elettronica certificata riguarda tutti coloro per i quali l'iscrizione a un Albo o a un elenco istituiti per legge è condizione essenziale per l'esercizio di un'attività cui l'ordinamento riconosce un particolare affidamento e ciò indipendentemente dalla situazione lavorativa e professionale dell'iscritto (lavoratore dipendente o autonomo, pensionato, e, nel caso dei giornalisti, indipendentemente dal fatto che sia professionista, pubblicista, praticante o iscritto nell'elenco speciale). Ciò che rileva, infatti, è l'iscrizione ad un Albo 'pubblico'.