Milleproroghe, le emittenti private protestano a Roma. Trovare una soluzione che metta tutti d’accordo

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Milleproroghe, le emittenti private protestano a Roma. Trovare una soluzione che metta tutti d’accordo

Emittenti private oggi in protesta a Roma davanti al Ministero per lo Sviluppo Economico a seguito dell’approvazione del decreto “taglia fondi”.

Con il Milleproroghe infatti vengono tagliate fuori dalla ripartizione dei fondi pubblici quelle emittenti che hanno bacini di utenza più piccoli rispetto alle grandi regioni.

Una protesta che in Molise coinvolge cinque televisioni private che insieme al servizio pubblico garantiscono una informazione diffusa e pluralistica sul territorio. La manifestazione è stata indetta da Radiotelevisioni Europee Associate (REA) che stima in 1200 le emittenti regionali che sarebbero a rischio chiusura a seguito di quanto disposto dal governo.

A Roma davanti al Ministero non sono mancate bandiere e gonfaloni. Presenti giornalisti, operatori di ripresa ed editori, secondo REA 2520 dipendenti dell’informazione privata rischiano adesso di rimanere a casa. Impossibile rimanere impassibili dinanzi a questo provvedimento.

Si parla di criteri improbabili che penalizzano le regioni meno popolose. L’Odg Molise è al fianco degli editori locali affinchè si riesca a trovare una soluzione che metta tutti d’accordo.

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